PTV speciale – Le autorità italiane al servizio dei nazisti ucraini

Il vino della discordia. Lunedi’ 10 aprile, la Guardia di Finanza ha sequestrato dalla fiera Vinitaly 2017 a Verona tutti i vini provenienti dalla Crimea. A quanto pare, su richiesta del governo ucraino. Gli imprenditori crimeani hanno partecipato alla fiera come parte della delegazione russa. Secondo Janina Pavlenko, a capo della famosa cantina “Massandra”, al momento del sequestro erano rimaste soltanto alcune decine di bottiglie, dato l’enorme successo ottenuto. Intanto, Kiev ha lanciato Stop List. Da oggi, chi visita la Crimea senza l’autorizzazione ucraina, potrà essere segnalato da chiunque, direttamente sul sito web della polizia di frontiera. Un evidente incoraggiamento alla delazione europea. E questi sarebbero i nostri futuri alleati?

Condividi